Una donna è stata stuprata da un suo collega di lavoro, il quale ha scelto un luogo ben preciso per perpetrare questa violenza.
Dopo la violenza sessuale di gruppo verso una studentessa, il capoluogo lombardo è stato nuovamente coinvolto da un altro avvenimento analogo. Infatti, come riporta Libero, una donna è stata stuprata da un suo collega di lavoro.
Dai dettagli emersi, è stato reso noto come la persona in questione sia stata arrestata in seguito ad un’operazione coordinata. La vittima, la quale ha incontrato il collega fuori dal posto di lavoro per motivi attinenti, ha dovuto subire ripetute violenze.

Donna stuprata dal collega: i dettagli
Il fatto in questione si è verificato a Milano. La vittima dell’aggressione, in data 14 aprile, ha presentato una querela alle autorità nei confronti di un suo collega di lavoro. Si tratta di un uomo tunisino di 26 anni, a quanto pare presente nel territorio in maniera irregolare.
Stando agli accertamenti, è emerso come i due si fossero incontrati fuori dal posto di lavoro per motivazioni analoghe. Fino a quando l’uomo non ha condotto la vittima nei pressi di un luogo isolato, poco vicino ad un garage.
All’interno del luogo in questione, sono arrivate le violenze di cui sopra. La donna è stata innanzitutto colpita più volte con schiaffi sul viso, sul collo, e con dei calci alle gambe e alle braccia. Infine, dopo averla minacciata, l’ha scaraventata a terra per poi costringerla a subire degli abusi sessuali.
L’intervento delle autorità
In seguito ad un’operazione coordinata tra le varie autorità del capoluogo lombardo, è stato preso un provvedimento di misura cautelare in carcere nei confronti dell’autore della violenza sessuale. Nel corso delle prossime ore, a distanza di mesi, sarà disposto inoltre un interrogatorio sull’accaduto.
Si tratterà per la precisione di un interrogatorio di garanzia, e vedrà coinvolto al momento soltanto l’uomo arrestato.